28
Feb

Caldo infernale…

Quando fa talmente caldo che oltre al gelato si scioglie anche il furgone dei gelati…

furgone gelati caldo

27
Feb

Ti manca qualche venerdì…

Ti manca qualche venerdi: classica espressione per dire che non sei del tutto registrato o meglio che ti manca qualche rotella.

Eccone qualche esempio!



27
Feb

Plugin di Firefox: Firebug

Ottimo plugin per firefox molto utile per i programmatori di siti web soprattutto che sfruttano AJAX è Firebug.

Permette di vedere le risposte asincrone che vengono inviate tra client e server e più semplicemente anche gli eventuali errori nei javascript.

Oltre a questo, che già io ritengo utilissimo, firebug consente di motificare in real time il codice della pagina e vederne subito il risultato senza dover modificare la pagina e ricaricarla sul server.

Firebug ha molte altre features che vi lascio da scoprire come per esempio il “Monitor Network Activity” che mostra i tempi di caricamento di tutti i vari file così da poter scoprire quale sia il file che rallenta l’apertura delle pagina.

Veramente un ottimo plugin che non può mancare nel Firefox di uno sviluppatore web.

27
Feb

Animazione 3D: Mauvais Role

Ottima animazione 3D che tratta la storia di un personaggio dei video giochi che vuole cambiare vita.

Video in francese con i sottotitoli in italiano.

Per chi capisce il francese può vederlo in Alta Qualita scaricandolo da qui (tasto destro, salva oggetto con nome) e vi assicuro che rende molto di più e la qualità grafica è veramente incredibile.

Complimenti ai realizzatori!!

26
Feb

La sfiga ci vede benissimo, eh!

Una mamma che cambia espressione dopo qualche sfiga…chi non lo farebbe!

24
Feb

Controllo della vista

Sicuramente un controllo della vista così incentirebbe a sforzarsi un po’ di più per vedere l’ultima riga… :P

Penso che avremo tutti 10/10.

controllo della vista

23
Feb

Lo script auto click per bux.to non funziona più?…ecco la soluzione!

In effetti non funzionava più semplicemente perché questi siti lottano contro gli script ma lo fanno modificando solo qualche paramentro che ovviamente basta modificare nello script per renderlo nuovamente funzionante.

La guida che trovi in fondo a questo post serve come base ma per farlo funzionare bisogna attuare qualche modifica al codice dello script, nulla di così difficile.

Ecco come risolvere:

Clicca con il destro sulla scimmietta che trovi in basso a destra nel browser e vai su “Manage User Script” a questo punto devi modificare 2 parametri.

Seleziona nell’elenco a destra “Included pages” l’indirizzo bux.to/pagina.php e lo modifichi con l’effettivo nome della pagina per surfare (nel momento in cui scrivo è “vdcn3gutvgwa.php”)

Fatto questo potrebbe bastare ma si sono divertiti a modificare anche una parte di codice HTML e quindi devi cliccare anche su “edit” che trovi in basso a sinistra, sempre nella schermata di greasemonkey, e ti si apre il blocco note a questo punto cerchi questo pezzo di codice:

case ‘bux.to’:
var surfTable = “/html/body/table”;
var linksx = “//td[@class=’class2′]/span/a”;
break;

e lo modifichi così:

case ‘bux.to’:
var surfTable = “/html/body/table”;
var linksx = “//td[@class=’al3′]/span/a”;
break; 

Praticamente devi sostituire class2 con al3 (AL3).

Salvi il file, aggiorni la pagina e tutto torna a funzionare! ;)

23
Feb

Leggende universitarie

Alcune sono vecchie e già lette ma mi fan sempre sorridere quindi le ripropongo!

 

EPISODIO 1:


Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda:
‘Quanto consuma?’

Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice:

‘60 Watt.’
Il docente allora gli dice:
‘No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la prossima volta.’
 (Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino)

EPISODIO 2:


Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
 Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente:
‘Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi và nella zona del porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose…’
Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all’appello successivo.
Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette 10,000 in mano all’incredulo professore, commentando:

‘Sua moglie prende di meno.’


(Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina. Una variante è attribuita anche al professor Trevisan, Analisi per Ingegneria, Università di Padova)

EPISODIO 3:


Professore:
‘È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta eccitato,
a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni dell’organo a riposo?’

Studentessa (nota appartenente a C.L.) (arrossendo terribilmente):

‘Non saprei…’
Professore:

‘Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!’
Studente (sempre più a disagio):

‘Non mi viene in mente niente…’

Professore:

‘Su, pensi alla vita di tutti i giorni…’
Studente (in grave imbarazzo):

‘Beh…’
‘Forza signorina, si butti!’
Studente:  

‘Il pene?’
(Scoppia un boato nell’aula)
Professore (calmissimo):

‘Complimenti a lei e al suo fidanzato, signorina. Comunque l’organo è la pupilla.’

 

(Riferita come raccontata da due persone che all’epoca dei fatti, primi anni ‘90, erano assistenti di un docente alla facoltà di Biologia a Milano)

EPISODIO 4:


Si racconta di un professore con l’abitudine di usare un intercalare piuttosto volgare durante le lezioni.
Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si misero d’accordo per uscire in blocco dall’aula alla prima parolaccia che il professore avesse pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza della cosa e riferirono tutto al professore. Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo:

‘Ho visto fuori dalla porta un elefante con un cazzo lungo così!’

Immediatamente, come d’accordo, le ragazze si alzarono e fecero per andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo:

‘Non correte, è già andato via…’

(Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di Chimica Generale).

EPISODIO 5:

Universita’ di Roma, lezione di Biologia.
Il prof parla dell’alto livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la mano e chiede:

‘Se ho ben capito nel seme c’e’ molto glucosio, come nello zucchero?’

‘Esatto’

risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte:

‘Ma allora perche’ non e’ dolce?‘.

Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e scappa via. Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof.:

‘Non è dolce perchè le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola…’

EPISODIO 6:


Corso di laurea in Ingegneria.
Un professore di termodinamica ha assegnato un’esercitazione a casa agli studenti del suo corso di laurea. Il compito consisteva in una domanda:

‘L’inferno è esotermico (libera calore) o endotermico (assorbe calore)? Sostenete la risposta con delle prove’.
La maggior parte degli studenti ha cercato di dimostrare le proprie convinzioni citando la legge di Boyle (un gas si raffredda quando si espande e si riscalda quando viene compresso), o alcune sue varianti. Uno di loro, tuttavia,ha scritto quanto segue.

‘Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel tempo la massa dell’inferno. E quindi abbiamo bisogno di stabilire i tassi di entrata e uscita dall’inferno delle anime. Credo che possiamo tranquillamente assumere che, quando un’anima entra all’inferno, non è destinata a uscirne. Quindi, nessun’anima esce. Per quanto riguarda il numero di anime che fanno il loro ingresso all’inferno,prendiamo in considerazione le diverse religioni attualmente esistenti al mondo. Un numero significativo di esse sostiene che se non sei un membro di quella stessa religione andrai all’inferno. Siccome di queste religioni ce n’è più di una, e visto che le persone abbracciano una sola fede per volta, possiamo dedurne che tutte le persone e tutte le anime finiscono all’inferno. Dunque, stanti gli attuali tassi di natalità e mortalità della popolazione mondiale,possiamo attenderci una crescita esponenziale del numero di anime presenti all’inferno.
Ora rivolgiamo l’attenzione al tasso di espansione dell’inferno, poiché la legge di Boyle afferma che, per mantenere stabile la temperatura e la pressione dentro l’inferno, il volume dello stesso deve crescere proporzionalmente all’ingresso delle anime. Questo ci dà due possibilità: 1) se l’inferno si espande a una velocità minore di quella dell’ingresso delle anime, allora temperature e pressione dell’inferno saranno destinate a crescere,fino a farlo esplodere; 2) naturalmente, se l’inferno si espande più velocemente del tasso d’ingresso delle anime, allora temperatura e pressione scenderanno fino a quando l’inferno non si congelerà. Dunque, quale delle due è l’ipotesi corretta? Se accettiamo il postulato comunicatomi dalla signorina Paola M. durante il mio primo anno all’università, secondo il quale ‘farà molto freddo all’inferno prima che io te la dia’, e considerando che ancora non ho avuto successo nel tentativo di avere una relazione sessuale con lei, allora l’ipotesi 2 non può essere vera. Quindi l’inferno è esotermico’. Lo studente ha preso l’unico 30.

EPISODIO 7:


Un altro esame di Fisica.
Il professore allo studente:

‘Lei ha un barometro. Come lo usa per determinare l’altezza di un grattacielo?’.

Lo studente risponde:

‘Vado all’ultimo piano, lego uno spago al barometro,lo calo giù fino a che tocca terra e poi misuro la lunghezza dello spago’.
Il professore non è soddisfatto:

‘Può dirmi un altro metodo, uno che dimostri le sue conoscenze di fisica?’.
Studente:

‘Certo! Vado all’ultimo piano, faccio cadere giù il barometro, e misuro dopo quanto tempo tocca terra’.
Professore:

‘Non è ancora quel che volevo, le spiace riprovare?’.
Studente:

‘Con il barometro faccio un pendolo alto quanto l’edificio, poi misuro il suo periodo’.
Professore:

‘Un altro modo?’.
Studente:

 ‘Misuro la lunghezza del barometro, poi lo pianto verticalmente per terra in una giornata di sole, e misuro la sua ombra; quindi misuro l’ombra del grattacielo, e per similitudine…’.
Professore:

‘Ancora un’altra possibilità?’.
Studente: ‘Cerco il portiere e gli dico:

‘Salve, signor portiere; le regalo questo prestigioso barometro, se mi dice l’altezza di questo edificio”.

EPISODIO 8:


Presso la Facoltà di Giurisprudenza c’è l’esame di Codice di Procedura Civile.

Il professore esordisce con una domanda:

‘Dunque… mi saprebbe dire cos’è la ‘frode?’.
Studente:

 ‘Una frode è se lei mi boccia!’.
Professore:

 ‘Cooome??!! Come sarebbe a dire?’.
Studente:

‘La frode si ha quando uno approfitta dell’ignoranza altrui e lo danneggia!’

EPISODIO 9:


Esame di Filosofia.
Il professore mostra un mazzo di chiavi e chiede:

‘Dunque, giovanotto, mi dimostri che queste sono mie…’.
Lo studente (preso malissimo):

‘Ehm, sì, quindi, ehm…’.
Professore:

‘Allora, che aspettiamo?’.
Studente:

‘Io, dunque… Aristotele… ehm…’.
Professore:

‘Se ne vada, torni al prossimo appello.’
Studente (si alza e fa per portarsi via le chiavi):

‘Arrivederci…’.
Professore:

‘Ma che cosa fa? Dove va con le mie chiavi?’.
Studente:

‘Ecco dimostrato che sono sue!’.
Professore:

 ‘Promosso’.troppo forte!!!!

EPISODIO 10:


C’è l’esame di Fisica, si presenta il primo studente:


Professore:

‘Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?’.
Studente:

 ‘Mah, apro il finestrino’.
Professore:

‘Bravo! Calcola la variazione di Entropia’.
Studente:

 ‘???? Mi servirebbe qualche dato in più …’.
Professore:

‘No’. (pausa) ‘Lo sai?’. (pausa). ‘No? (pausa). Va bene, vada’.
E il primo viene sbattuto fuori.
Arriva il secondo, poi il terzo, il quarto e il professore fa la stessa
domanda con lo stesso risultato.
Arriva l’ultimo studente:
Professore:

‘Sei in treno, in uno scompartimento.. Fa caldo. Che fai?’.
Studente(sicuro):

‘Mi tolgo la giacca’.
Professore:

‘Si, va bene, ma fa ancora caldo, che fai?’.
Studente:

‘Mi allento la cravatta’.
Professore:

‘Ma fa ancora caldo. Che fai?’.
Studente:

 ‘Mi sbottono la camicia’.
Professore (incazzandosi):

‘Si, ma fa ancora tanto caldo. Che fai?’.
Studente:

‘Senta, professore, può fare quanto caldo vuole, ma io quel cazzo di finestrino non lo apro’.

22
Feb

Tiriamo le somme…

Il blog nasce a novembre 2007 ma fino al 20 gennaio 2008 non viene pubblicizzato in quanto postavo solo per scopo personale.

Oggi a distanza di un mese dall’apertura al pubblico ho pensato di tirare un po’ le somme, ecco cosa dicono le statistiche:

Pagine visitate totali 7032
Visitatori totali 1815

Pagine visitate giornaliere (media) 221.6
Visitatori giornalieri (media) 57.3

Giorno con più visitatori (130) 20 Febbraio 2008
Giorno con più pagine viste (452) 20 Febbraio 2008
Pagine visitate giornaliere (media) 221.6
Visitatori giornalieri (media) 57.3

Query più usata (55) studentessi torrent (23%)

Non saranno grandi numeri ma per essere un blog nato per gioco e senza la pretesa di entrare nella top ten dei blog italiani mi ritengo soddisfatto.

Spero che le visite e gli accessi possano solo che aumentare.

Intanto ringrazio chi legge e speriamo che il mese prossimo avremo aggiunto uno zero a tutte le statistiche, che pretese, eh! :P

21
Feb

Max Cornelisse?? ..beh, leggete!

Avete presente i video di Max Cornelisse??

Semplicemente un ragazzo che si fa riprendere mentre riesce a cambiare i cartelli luminosi nelle autostrade:

modifica il binario a cui arriverà il treno:

invia sms a tutte le ragazze di un locale:

si mostra in streaming sul mega-schermo di una stazione:

Tutto fa pensare ad un “hacker” dalle capacità invidiabili, bravo, bravissimo, forse troppo!
Guardate qui…

Ecco la traduzione:

Negli ultimi giorni ci è stato chiesto varie volte di chiarire i fatti riguardanti questo filmato che girava in Internet.

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Video di Max Cornelisse

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Si trattava di una messa in scena, in cui un hacker era riuscito ad entrare nel nostro sistema, modificando i testi che dovevamo leggere.
Ribadisco: era tutto una messa in scena, l’abbiamo registrato ed abbiamo collaborato per promuovere una campagna per seguire una formazione in informatica. Tutta una finta!

In realtà tutto fatto per una pubblicità, riuscita visto quanto se ne parla in rete!

EDIT: A confermare la mia tesi c’è anche Paolo Attivissimo

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